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Il campionato di Serie A, comunemente noto come Serie A e ufficialmente denominato Serie A Enilive a partire dalla stagione 2024-2025 per motivi di sponsorizzazione, costituisce la massima divisione professionistica del campionato italiano di calcio maschile. Posto sotto il patrocinio della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), è organizzato dalla Lega Calcio Serie A.

La prima edizione del torneo risale al 1898; la formula a girone unico – tuttora in uso – nacque il 6 ottobre 1929. La squadra più titolata è la Juventus, vincitrice del campionato per 36 volte; l'Inter è invece la squadra più presente nel girone unico, avendone disputata ogni stagione.

Nel 2024, la Serie A si è posizionata al primo posto nella classifica dei migliori campionati del mondo, stilata annualmente dall'IFFHS. Al termine della stagione 2024-2025, si trova al secondo posto nel coefficiente UEFA, dietro alla Premier League inglese e davanti alla Primera División spagnola nonché alla Bundesliga tedesca.

Formula e regolamento

La stagione 1929-30 rappresentò il principale spartiacque nella storia del torneo: fu infatti adottata in maniera pressoché stabile la formula del girone unico, con incontri di andata e ritorno, un ulteriore passo in avanti rispetto ai precedenti tre campionati, che, pur essendo – in virtù della carta di Viareggio – di fatto professionistici e su base nazionale, erano strutturati su due gironi.

Tale regolamento non ha, da allora, subito grosse mutazioni se non per quanto riguarda il numero di squadre: svoltosi principalmente con sedici o diciotto squadre, dal 2004-05 (in conseguenza del caso Catania) il campionato accoglie venti squadre. Il sistema di assegnazione del punteggio prevede, a partire dalla stagione 1994-95, tre punti per la vittoria – in precedenza erano due –, un punto a testa in caso di pareggio e nessun punto per la sconfitta. In caso di parità, per la formulazione della classifica finale vengono considerati i seguenti criteri: classifica avulsa (risultati delle gare tra le squadre interessate), differenza reti degli scontri diretti, differenza reti complessiva, maggior numero di gol segnati, sorteggio. Fino al 2005, in caso di pari punti, la disputa di uno spareggio era l'unica discriminante prevista per determinare la vincitrice dello scudetto (eventualità verificatasi solo nel 1963-64), l'ammissione alle coppe europee e le retrocessioni; dalla stagione 2005-06 questa regola fu abolita, a favore della sola classifica avulsa, fino alla stagione 2021-22. Dal 2022-2023 gli spareggi sono stati reintrodotti esclusivamente per l'assegnazione dello scudetto e le retrocessioni.

Al termine delle trentotto giornate, nelle quali ogni squadra affronta due volte ognuna delle altre, una in casa e una in trasferta, la squadra prima classificata guadagna il titolo di campione d'Italia, vincendo lo scudetto, e viene ammessa di diritto alla UEFA Champions League. Anche le squadre giunte dal secondo al quarto posto sono qualificate per la fase campionato della competizione. La quinta classificata e la vincitrice della Coppa Italia si qualificano per la fase campionato della UEFA Europa League. La sesta posizione dà invece accesso al play-off della UEFA Conference League. Retrocedono in Serie B le ultime tre classificate, sostituite dalle squadre promosse dal campionato cadetto.

Testo e immagini da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0 · 26/10/2026 · La voce su Wikipedia