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RecordSiviglia · 7 titoli

Il record dei 7 trionfi del Siviglia tra Coppa UEFA ed Europa League

Istituita nel 1971 come Coppa UEFA e riformata come UEFA Europa League nel 2009, la competizione vede il Siviglia in testa all'albo d'oro con 7 successi (2006, 2007, 2014, 2015, 2016, 2020, 2023), davanti a Inter, Juventus, Liverpool e Atlético Madrid (3).

OriginiUEFA Europa League

Storia e formato di UEFA Europa League

La UEFA Europa League è una competizione calcistica continentale per le squadre di club organizzata dalla UEFA, la seconda per prestigio dopo la UEFA Champions League.

Dalla voce Wikipedia

La storia di UEFA Europa League

La UEFA Europa League è una competizione calcistica continentale per le squadre di club organizzata dalla UEFA, la seconda per prestigio dopo la UEFA Champions League.

La denominazione di Europa League sostituì nel 2009 quella storica di Coppa UEFA. Sotto quest'ultimo nome, la competizione era stata istituita nel 1971 dall'UEFA, andando a prendere de facto il posto della precedente Coppa delle Fiere (1955-1971), manifestazione internazionale privata di cui l'UEFA aveva acquisito i diritti; non essendo stata coinvolta nell'organizzazione della "Fiere", l'UEFA non la riconosce de iure tra le competizioni confederali e non avalla una continuità storico-statistica tra essa e la successiva Coppa UEFA/Europa League. Con l'avvio della Coppa UEFA, la qualificazione delle singole squadre venne determinata da criteri oggettivi, pur se nell'immediato fu mantenuto il precedente sistema a invito della Coppa delle Fiere; solo dal 1980 l'accesso sarà regolamentato tramite il ranking UEFA.

È riservata alle compagini classificatesi nei rispettivi campionati nazionali immediatamente dopo quelle aventi diritto a partecipare alla Champions League. Dal 1999, in seguito all'abolizione della Coppa delle Coppe UEFA, ha inglobato anche le tradizionali partecipanti a quella competizione, ossia le vincitrici o, fino al 2015, le finaliste perdenti delle varie coppe nazionali. Nel 2009, dopo trentotto edizioni, ne è stato modificato il formato in seguito all'abolizione della Coppa Intertoto UEFA, dando vita all'Europa League che segue un modello più simile a quello della Champions League, allo scopo di rendere il torneo più spettacolare e maggiormente appetibile anche dal punto di vista dei diritti televisivi e degli sponsor.

Dal 2000, in luogo della soppressa Coppa delle Coppe, la squadra campione acquisisce il diritto a partecipare alla Supercoppa UEFA contro la detentrice della Champions League; il club vincitore dell'Europa League, inoltre, dal 2015 ottiene la qualificazione d'ufficio alla successiva edizione della Champions League, e dal 2023 il diritto a partecipare alla UEFA-CONMEBOL Club Challenge contro i vincitori della Coppa Sudamericana.

Il trofeo è stato vinto finora da trentuno società diverse, quattordici delle quali lo hanno conquistato due o più volte. La squadra più titolata è il Siviglia, con sette successi in altrettante finali disputate (anch'esso record); è inoltre ad oggi l'unico club capace di aggiudicarsi la manifestazione per tre stagioni consecutive.

Madrid è diventata nel 2010 la prima città a poter vantare due squadre vincitrici almeno una volta della competizione, a cui si è aggiunta nel 2013 la città di Londra.

Anni 70: origine ed evoluzione

Creata sul calco della previgente Coppa delle Fiere – rispetto alla quale cambiò regolamento nonché formato e sistema di qualificazione –, in confronto a Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe UEFA constava di 64 squadre partecipanti, ovvero il doppio delle altre due competizioni, di un turno in più e di finale con andata e ritorno. Il numero di club complessivamente spettante a una stessa nazione era stabilito preventivamente, da un minimo di una a un massimo di quattro, per principio e d'ufficio, assegnando quattro partecipanti all'Inghilterra, all'Italia e alla Germania Ovest.

Fino al 1979, anno di introduzione del coefficiente UEFA, la confederazione assegnava per meriti sportivi il numero di club rappresentanti per associazione, fino a un massimo di quattro, i quali non dovevano essere qualificati alle altre due competizioni stagionali e/o detentori delle stesse. Tale aspetto decretava il posizionamento della Coppa UEFA come terza competizione europea per club in ordine gerarchico, nonostante il suo prestigio e interesse mediatico fosse complessivamente superiore a quello della precedente Coppa delle Fiere: quando un club qualificatosi per una delle due competizioni maggiori si piazzava, nel proprio campionato nazionale, nella cosiddetta zona UEFA, veniva effettuato uno scorrimento della classifica per riattribuire ad altra società il diritto di partecipare alla competizione; a tale prassi si sottraeva la Germania Ovest, che fino al 1975 riassegnava il posto alla perdente della coppa nazionale, come avvenne ad esempio nel 1974 per l'Amburgo.

Va sottolineato il fatto che all'Inghilterra, dove si disputavano due coppe nazionali (una organizzata dalla federazione nazionale e l'altra dalla lega di massima divisione), venne concesso il privilegio di iscrivere alla Coppa UEFA la vincitrice (ma, si badi bene, mai la finalista perdente) della seconda coppa nazionale, riducendo conseguentemente di una unità i posti assegnati mediante la classifica del campionato. Anche questa regola era inserita d'ufficio: ad altre nazioni in situazione analoga, come la Scozia, non fu mai concessa tale possibilità. Altra particolarità inglese fu il mantenimento, fino al 1975, del puro regolamento della Coppa delle Fiere, che prevedeva la partecipazione per città e non per squadre: per tale motivo, ad esempio, nel 1973 l'Arsenal non si qualificò in coppa nonostante il suo secondo posto in campionato, e ciò perché Londra era già rappresentata dal Tottenham vincitore della Football League Cup.

La prima vincitrice della Coppa UEFA fu il succitato Tottenham nel 1972, nella finale tutta inglese con il Wolverhampton. In queste prime edizioni, caratterizzate da un netto predominio di club provenienti da paesi anglosassoni (Inghilterra, Germania Ovest e Paesi Bassi), particolare fu l'edizione "autarchica" che si disputò nel 1977, vinta dalla Juventus contro l'Athletic Bilbao, nella cui finale – la prima tra due squadre dell'Europa meridionale – furono contrapposte la squadra bianconera, formata completamente da giocatori italiani, e quella biancorossa, composta unicamente da elementi baschi. Le due plurivincitrici del decennio furono gli inglesi del Liverpool e i tedeschi occidentali del Borussia M'gladbach, con due affermazioni a testa.

Testo e immagini da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0 · 23/10/2026 · La voce su Wikipedia

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